Trasferta nel veronese, con la prima Salita al Monte Baldo (Rif. Novezza, Rif. Graziani, passo San Valentino) iniziata la mattina presto, con un fresco venticello, lunghi tratti riparati nel bosco, ammirando splendidi panorami nel val d'Adige e verso il lago di Garda. Poi il passo fittanze della Sega, con i suoi ripidi tornanti tra le rocce, esposti al sole di mezzogiorno, sudando per il caldo e per la fatica, con le rampe sopra al 20% che portano il mio fisico veramente al limite, al punto che risultano faticosi anche gli ultimi quaranta chilometri tutti in discesa che mi riportano in Valpolicella. Però è stato bello, veramente bello.
