lunedì 25 maggio 2026

Due facce della stessa medaglia

Trasferta nel veronese, con la prima Salita al Monte Baldo (Rif. Novezza, Rif. Graziani, passo San Valentino) iniziata la mattina presto, con un fresco venticello, lunghi tratti riparati nel bosco, ammirando splendidi panorami nel val d'Adige e verso il lago di Garda. Poi il passo fittanze della Sega, con i suoi ripidi tornanti tra le rocce, esposti al sole di mezzogiorno, sudando per il caldo e per la fatica, con le rampe sopra al 20% che portano il mio fisico veramente al limite, al punto che risultano faticosi anche gli ultimi quaranta chilometri tutti in discesa che mi riportano in Valpolicella. Però è stato bello, veramente bello. 

venerdì 22 maggio 2026

Proverbio

Un asino non sarà mai un cavallo di razza, ma che tu sia asino o cavallo, quando ti svegli la mattina, comincia a correre (o a pedalare), anche se non sai perchè. Ma forse non era proprio così...

mercoledì 20 maggio 2026

Rifugio Talamini da Vodo di Cadore (BL)

Mi mancava questa salita, che da Vodo di Cadore (BL) porta al rifugio Talamini: la pendenza media dei quasi 6 km è importante, ma sono le pendenze massime a fare davvero male, con diversi tratti abbondantemente sopra al 20%. Si pedala con il peso sulla punta della sella per non far impennare la ruota anteriore, cercando di mantenere sempre un minimo di velocità per non far ribaltare la bicicletta, la strada è stretta e non si può nemmeno procedere a zig zag: insomma, una vera tortura. Però una volta arrivati al rifugio c'è un bel falsopiano da cui si possono ammirare le cime dolomitiche del Pelmo, del Civetta e dell'Antelao. Almeno in teoria, perchè quando ci sono arrivato io il cielo si è coperto ed ha iniziato a piovere.

venerdì 15 maggio 2026

Frasi celebri

La vita è come il caffè: puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi, ma se lo vuoi addolcire devi girare il cucchiaino. A stare fermi non succede niente.

Alex Zanardi

martedì 12 maggio 2026

Santi in paradiso

Esco dalla zona cambio e mi sento gridare "dai che c'è un bel gruppetto li davanti", così non infilo nemmeno scarpe e per qualche chilometro mi lancio all'inseguimento, e solo dopo essere rientrato ed aver rifiatato un attimo, infilo le calzature e completo la frazione ciclistica. Da dire anche che entrando in zona cambio, dopo il nuoto, stavo imboccando la corsia sbagliata, e solo sentendo l'urlo "in che corsia sei ?" ho riflettuto un attimo e fatto le cose nel modo corretto. Non solo non ho capito chi avesse dato tali indicazioni, ma non sono nemmeno sicuro fossero per me, tanto ero poco lucido, di sicuro sono state fondamentali per il risultato finale.



 

domenica 10 maggio 2026

Triathlon Sprint di Caorle (VE)

Consapevole dell'importanza di non rimanere soli nella frazione ciclistica, nuoto al massimo delle mie possibilità, e nonostante mi sia entrata acqua nell'occhialino destro, esco dall'acqua con il 7° tempo di categoria (su 29); uscendo dalla zona cambio vedo davanti a me un gruppetto di 5/6 atleti, e mi lancio all'inseguimento senza nemmeno il tempo di infilare le scarpe. Ci metto qualche chilometro a rientrare, recupero un attimo, e finalmente riesco ad indossare le calzature, rischiano anche di cadere. Nel gruppo c'è collaborazione, rientriamo su chi ci precede, ed io cerco di stare sempre nelle prime posizioni per evitare rischi e non faticare troppo nei rilanci dopo le curve e le rotonde. A piedi parto subito forte, fortunatamente il cielo coperto ed un leggero venticello mi aiutano a sopportare la fatica, ci fosse stato il sole non avrei retto fino alla fine. Il miglior tempo di categoria sia nella frazione in bici che in quella a piedi mi portano a chiudere al 3° posto, a 5 secondi dal secondo classificato e a soli 22 dal vincitore. Ed come da tradizione, nonostante fossi a 20 metri dal palco a chiacchierare con i compagni di squadra, sono riuscito a perdermi la premiazione.

giovedì 7 maggio 2026

Frasi celebri

Quando hai 20 anni, non ti rendi conto del tuo potenziale. A 50 sei arrivato così tante volte al confine con lo sfinimento da sapere che, se tieni duro altri 5 secondi, vinci.

Alex Zanardi, 2016

martedì 5 maggio 2026

Rifugio Dal Piaz in Mountain Bike

Questa volta in Mountain Bike, rispetto a qualche anno fa in cui usai la Gravel (Rifugio Dal Piaz in gravel), e le gambe domenica non erano proprio brillanti come allora: si son fatte sentire la camminata di venerdì e le sei ore in sella di sabato, oltre al fatto che con la Gravel raggiunsi il passo Croce d'Aune su asfalto regolare, mentre questa volta mi sono imbattuto in strade secondarie con tratti sterrati e con alcuni tratti dalle pendenze davvero importanti. Alla fine con la Gravel ero stato un poco più veloce, almeno in salita, visto che la discesa me la feci mezza a piedi, mentre questa volta son riuscito a godermi anche il ritorno.

domenica 3 maggio 2026

Diesel

160 km, le salite sempre al limite, al punto da perdere le ruote del gruppetto un paio di volte nei tratti vallonati. Ma si sa, io sono un diesel, ed ho bisogno di salite lunghe, mi ci vuole qualche chilometro per prendere il ritmo. Oppure sono uno psicopatico che è capace di spingere forte solo nei segmenti di Strava.

domenica 26 aprile 2026

Grappa in solitaria...

... perchè i miei compagni di uscita mi hanno staccato fin da subito. Del resto più di così proprio non potevo fare: molto bene per 1 ora e 20 minuti, restando appena sotto la soglia, poi le gambe hanno cominciato ad abbandonarmi e non mi è restato che trascinarmi in cima piano piano. Meteo perfetto, cielo limpido, panorami sempre affascinanti.

mercoledì 22 aprile 2026

Le dolomiti in primavera

Strade deserte, temperature gradevoli al sole (e qualche brividino quando le nuvole prendono il sopravvento) salite affrontate con passo regolare ammirando le cime ancora innevate, da soli con la propria fatica. Che spettacolo impagabile.

martedì 21 aprile 2026

Cavi integrati

Principalmente per motivi estetici, ma anche perchè così il fango dovrebbe fare meno danni ed il lavaggio post gare di ciclocross dovrebbe essere più rapido e preciso. Con i cavi all'interno del telaio sembra un'altra bicicletta, e meno male, perché le ore che ci vogliono per questa trasformazione sono davvero tante.

domenica 19 aprile 2026

Campionato provinciale MTB

Giusto per non farmi mancare nulla, per ammortizzare le spese (ridicole) della nuova Mountain Bike, per rivedere gli amici del ciclocross, perchè organizzata dalla nostra società ed infine perchè si correva a soli 3 km da casa mia, ho partecipato alla mia prima gara in mountain bike, valevole anche per il titolo provinciale. Rispetto al ciclocross la velocità è più elevata, non si avvertono le asperità del terreno, ed anche radici o piccoli fossi si possono affrontare a tutta velocità. Però, proprio perchè il limite è più in alto, bisogna arrivarci per gradi, un passetto alla volta. Alla fine ho chiuso 7° su 9 di categoria, tenendo un passo decoroso rispetto agli amici più forti ed esperti di me. Lo considero un ottimo debutto.

giovedì 16 aprile 2026

Duathlon Cross di San Donà (VE)

Gara di Duathlon in mountain bike nel parco fluviale del fiume Piave: prima frazione podistica in cui, una volta usciti dal tortuoso sentiero nel bosco, mi sono reso conto di quanto veloci si va quando la strada diventa dritta e ampia. Monto velocemente in bicicletta, senza cambiare le scarpe, recuperando una ventina di secondi e più qualche posizione; è vero, nel tratto single track all'interno del bosco un paio di volte mi è scivolato il piede, mentre non ho avuto problemi nel percorso fettucciato sul prato, ed alla fine son convinto che il mancato cambio di calzature mi abbia fatto guadagnare qualcosa. Chiudo terzo di categoria, ma un poco per l'agitazione post Roubaix, un poco perchè convinti premiassero solo i primi assoluti, ce ne siamo andati prima delle premiazioni, come fosse una cosa che capita così di frequente.

martedì 14 aprile 2026

Ho perso il podio

Gara Duathlon Cross a San Donà di Piave (VE), bellissima location e gara organizzata molto bene, con il grosso errore della partenza domenica alle 15, proprio quando la Parigi Roubaix era in pieno svolgimento. Finita la gara ci siamo messi tutti davanti al telefono per gustarci gli ultimi chilometri e la gioia per la vittoria di Van Aert è stata così grande che al momento delle premiazioni della nostra gara noi stavamo già correndo a casa per rivedere gli highlights della corsa più bella del mondo.

giovedì 9 aprile 2026

Vento contrario

Un bel lungo in bicicletta in cui scavallo le Prealpi trevigiane con il passo Praderadego, ma sentendo che le gambe non sono brillantissime invece che affrontare un'altra salita decido di tornare verso casa seguendo il corso del fiume Piave, strada veloce e tutta in leggera discesa. Mai decisione si rivelò più sbagliata: mi ritrovo a fare 60 km contro vento, ma non una leggera brezza, bensì una Bora che non mi lascia tregua fino a casa. Anzi, se non avessi trovato per strada tre 70enni con la bici elettrica, probabilmente sarei ancora da quelle parti.

domenica 5 aprile 2026

Montellata

Bella pedalata in compagnia di Gian e David una bella mattinata su e giù per le prese del Montello, ammirando i panorami sul Piave e sulle montagne dalle cui cime la neve è sparita solo negli ultimi giorni. Mi son proprio divertito, e almeno per una volta, non ho avuto bisogno dell'autoscatto per fare una fotografia decente.

domenica 29 marzo 2026

Campionato Regionale Duathlon Sprint, Lugo (VI)

Percorso podistico con 1km di salita ed uno in discesa: reggo i migliori (di categoria) nel primo giro, mentre nel secondo in salita perdo qualcosa, ed esco dalla zona cambio staccato di una trentina di secondi. Anche in bicicletta il percorso è mosso, e nel primo giro cerco di rientrare sul gruppetto dei migliori, arrivo a 5 secondi ma nell'unico rettilineo controvento comincio a perdere terreno, e non resta che farmi tutta la frazione da solo, con gli altri sempre li, un centinaio di metri davanti a me. A metà del terzo giro foro, cambio la camera d'aria e riparto (4 minuti e mezzo in tutto); nell'ultima frazione podistica sono un poco demotivato ma a guardare i tempi risulterà la mia frazione migliore (6° di categoria nella prima frazione, 6° in bici nonostante la foratura, 5° nell'ultima frazione). Chiudo sesto di categoria, senza foratura sarei stato quarto, evidentemente il percorso non mi porta benissimo: anche lo scorso anno forai (qui) ma avevo dimenticato il borsello a casa e mi ero ritirato, e pur con il tempo perso a riparare la ruota avrei chiuso terzo. Adesso starò 12 mesi con il dubbio, se riprovarci il prossimo anno o arrendermi definitivamente.

Campionato Italiano Gravel a Fimon (VI)

Pronti via, una curva, e in due della stessa squadra prendono il largo: non di un'altra categoria, proprio un altro sport (chiuderanno la gara con 10 -dieci- minuti di vantaggio su tutti gli altri). Nel gruppo non ha più senso scattare, quindi si procede ad andatura sostenuta ma regolare, e pian piano perdiamo i pezzi per strada, fino a restare solo in tre. Perdo le ruote nell'unico tratto in salita del penultimo giro, per rientrare dopo qualche chilometro, e staccarmi nuovamente al giro successivo. Alla fine sono 5° sul traguardo, felice di aver retto (quasi) fino alla fine.

lunedì 23 marzo 2026

Il piacere della salita

Sabato pedalata di gruppo, con un paio di salite fatte a tutta (e anche un poco oltre) per non perdere le ruote di qualcuno più bravo di me, Domenica giro solitario con tre belle salite impegnative, affrontate a ritmo tranquillo, pensando solo ad arrivare in cima e a godermi i panorami sulle vette innevate. Felice e appagato, soprattutto al rientro a casa, in entrambi i casi trovando in tavola una doppia porzione di pasta già pronta.

martedì 17 marzo 2026

St. Patrick's Day

Radon MTB, regalo di San Patrizio.

lunedì 16 marzo 2026

Temporali sparsi

Non un periodo fortunato dal punto di vista meteorologico: domenica il meteo era coperto, ma non annunciavano precipitazioni, così invece che girare intorno a casa mi son diretto verso le colline per allungare l'uscita senza annoiarmi troppo. Sul più bello, quando credevo di averla scampata e avevo già intrapreso la via del ritorno, un bel temporale mi ha lavato completamente: sono stati solo 3 minuti, da non aver nemmeno il tempo di trovare una tettoia sotto cui ripararsi o di indossare la mantellina, che aveva già smesso. Ed una volta bagnato, le altre due docce simili, le ho completamente ignorate.
 

giovedì 12 marzo 2026

Di necessità virtù

Ma come, pedali in mountain bike con le scarpe da ginnastica ? E' vero, la gara era molto veloce e stare a fare due cambi di scarpe mi avrebbe fatto perdere più tempo di quanto ne avrei guadagnato pedalando con i piedi agganciati ai pedali, visto che a parte qualche passaggio tecnico, il percorso era prevalentemente su prato. Infatti il vero motivo di questa scelta è stato che, con i dolori al costato, non ero capace di piegarmi per indossare velocemente le calzature.

domenica 8 marzo 2026

Campionato Italiano Duathlon Cross, Lovadina (TV)

Con le costole ancora doloranti per la caduta di domenica scorsa, causa di una settimana non proprio tranquillissima, mi presento al via del Campionato Italiano Duathlon Cross, sebbene le ultime volte che ho usato la Mountain Bike risalgano al Winter Triathlon del gennaio 2025 (qui) e al Cross di Lavarone di Agosto scorso (qui). Parto con la corsa prudente, e aumento solo quando sento che non ho dolori particolari; invece in mountain bike il fondo sconnesso sul prato mi da parecchio fastidio, ed in alcuni passaggi più tecnici non riesco ad usare tutto il corpo per bilanciare bene la bicicletta, ma, nonostante mi taglino la strada facendomi cadere sulla ghiaia, porto a casa la frazione. Nel finale, di nuovo a piedi, parto molto imballato e solo avvicinandomi al traguardo riesco a sciogliermi e trovare un buon ritmo, per chiudere 15° su 29, con una gara regolare in tutte le frazioni. E tra dolori alle costole, al polso, alla schiena e soprattutto ai quadricipiti, il dopogara è a dir poco imbarazzante.

lunedì 2 marzo 2026

Giornata storta

Pedalata di gruppo con la nebbia, e a pochi chilometri da casa attraversiamo un tratto di strada in cui è appena transitato un gregge; probabilmente mi si sporcano le ruote, e prima ancora di impostare la curva successiva sciolo a terra grattugiandomi  tutto il fianco sinistro. Poco più avanti una buca viene segnalata in ritardo, e se ad Antonio va malissimo forando entrambe le ruote, a me la sfortuna concede solo il danno all'anteriore. Pranzo veloce in famiglia, e poi di corsa per la finale di pallavolo, iniziata un'ora in ritardo e persa malamente. Altra corsa per tornare a casa in tempo per la partita (Roma-Juventus) in cui subiamo il pareggio all'ultimo minuti di recupero. E' vero, poteva andare peggio, ma poteva anche andare meglio.

sabato 28 febbraio 2026

Gara Gravel Due Carrare (PD)

Pronti via e in due se ne vanno subito, e dietro comincia una serie di scatti seguiti da momenti in cui si pedala lentissimi; è una situazione che soffro tantissimo, così provo a scattare e non mi viene dietro nessuno. Resto da solo per 8 km, prima di essere raggiunto da un terzetto che è riuscito a sganciarsi dal gruppo. Procediamo ad alta velocità, con cambi regolari, finché a tre chilometri dal traguardo cominciamo a vedere in lontananza i fuggitivi della prima ora; gli altri accelerano (andranno poi a riprenderli per batterli in volata) ed io perdo le ruote, non avendo più gambe nè rapporti (la corona anteriore era quella da ciclocross, troppo corta per pedalare sopra i 40 km/h). Chiudo sesto, felice e molto soddisfatto di questa gara.

giovedì 26 febbraio 2026

Precursore

La diffusione del fenomeno Gravel è databile negli ultimi 10 anni, ma qualcuno già nel 2010 (qui) aveva cominciato a percorre alcuni sterrati montando dei copertoni fuoristrada sulla bici da corsa. Il tuor dell'Ortles esisteva già come manifestazione organizzata, ma era un evento per pochissimi quando lo facemmo nel 2007 (qui) e comunque l'idea fu tutta nostra, nemmeno sapevamo dell'esistenza del brevetto che aumentò in numero di partecipanti negli anni successivi. La Montellomania ce la inventammo nel 2008 (qui) e solo nel 2011 nacque il brevetto ufficiale, mentre le salite multiple al monte grappa (qui) le feci nel 2005, per poi essere contattato da Ivan e dar vita alla Monte Grappa Challenge, da cui poi prese vita il brevetto del Monte Grappa. Alla mia partecipazione all'Eroica (qui) nel 2004, una delle prime edizioni, eravamo solo in 400, ed esplose come evento mondiale solo qualche anno più tardi. Per fortuna oggi non ho più idee...

domenica 22 febbraio 2026

Pianezze di Valdobbiadene (TV)

Fa freschetto e il cielo è coperto, inoltre i giorni scorsi ha nevicato e i versanti nord delle montagne non sono percorribili, ma la voglia di fare salita è tanta: quindi non resta che sceglierne una esposta a sud, con 11km al 7% di pendenza media. A metà salita entro nelle nuvole e fa decisamente freschetto, ma nel finale esco dalla coltre e il sole riscalda il corpo e l'anima, così decido di percorrerla una seconda volta. Questa volta la parte coperta è nel finale, ma una volta tornato a valle il cielo si è aperto ed un timido sole invoglia a tornare su nuovamente. Mi son proprio divertito.

domenica 15 febbraio 2026

Le prime salite

Dopo una settimana di pioggia e con temperature finalmente accettabili non mi sono fatto scappare l'occasione di un bel giro lungo, con due salite che hanno regalato splendidi panorami: verso nord tutte le cime delle montagne innevate, verso sud la vista verso la laguna con Venezia a stagliarsi nitidamente tra i riflessi dell'acqua. Anzi, la visuale era così nitida che son quasi sicuro di aver riconosciuto anche un paio di maschere di carnevale.

martedì 10 febbraio 2026

Confessione

Non credevo ci sarei mai caduto, ma confesso di averlo fatto pure io: domenica, di ritorno dalla pedalata, ho fatto due conti ed ho visto che avrei terminato il giro con circa 98 km, quindi ho allungato passando per il centro del paese, ed una volta davanti a casa con il contatore che segnava 99.4 km ho fatto avanti ed indietro per arrivare a 100 km tondi tondi. Una parte di me se ne vergogna profondamente, l'altra è fiera di aver ceduto per la prima volta dopo 25 anni di pedalate.

lunedì 9 febbraio 2026

Pedalata di gruppo

Terminata la stagione del ciclocross posso tornare a pedalare la domenica mattina in compagnia degli amici di sempre; è vero, a loro non piacciono tanto le salite lunghe, ma in questa stagione vanno bene anche i percorsi vallonati, soprattutto quando al ritorno verso casa si spinge forte e non c'è tempo nemmeno di tirar fuori un gel dalle tasche, perchè se si prende un buco ti lasciano li e ti tocca tornare da solo. 

venerdì 6 febbraio 2026

Pioggia battente

Sopportabile lo sporco delle pecore, nessun problema per le basse temperature, ma la pioggia battente che persiste da una settimana la voglio proprio evitare con una bicicletta appena revisionata a fondo. Così non resta che pedalare in garage, e la corsa a piedi (se le scarpe fanno in tempo ad asciugarsi tra una seduta e l'altra).
 

lunedì 2 febbraio 2026

Le Pecore

Ormai non è più una casualità, ma una statistica certa: avevo appena smontato completamente tutta la bicicletta per cambiare il gruppo, pulito e lubrificato il tutto, perfino ritoccato alcune parti in cui la vernice era rovinata, e con il nuovo cambio LTWOO la bicicletta sembrava nuova, appena uscita di fabbrica. Ed inevitabilmente, alla seconda uscita, ho dovuto fare 500 metri di strada in coda ad un gregge di pecore. Esattamente come quando, appena cambiato i copertoni, trovo subito dei lavori di asfaltatura che me li riempiono di catrame fresco e sassolini appiccicosi.


lunedì 26 gennaio 2026

Nuovo gruppo LTWOO

Alla fine ho ceduto e sono passato anche io al gruppo elettronico; ho scelto LTWOO perchè è decisamente il prodotto più economico presente sul mercato, e ne ho sentito parlare molto bene da diverse fonti, così mi sono deciso a provarlo di persona. Nessuna difficoltà di montaggio nonostante fosse la prima volta lavorassi su di un impianto idraulico, settaggio tramite app, cambiate veloci e precise, freni potenti e modulabili. Ma il vero motivo di questa scelta sta nel fatto che, avendo i comandi wireless, sono riuscito a far passare i cavi dei freni all'interno del telaio e nel manubrio integrato. L'estetica prima di tutto. 

domenica 18 gennaio 2026

Campionato regionale ciclocross a Carrè (VI)

Oggi c'era poco da fare, se non difendersi, su un percorso collinare dove ho sempre sofferto, in quanto la mia stazza mi mette in difficoltà sulle salite più ripide presenti sul circuito. Alla fine ho chiuso 10°/13 molto staccato dagli altri, al punto che verso metà gara ho anche pensato di prendermela comoda giusto per finire la gara, ma per fortuna lo spirito competitivo mi ha portato a tenere alto il ritmo fino alla fine. Speriamo sia stato un buon allenamento per l'ultima gara, di nuovo in casa la prossima settimana.

sabato 17 gennaio 2026

Il numero di Eddington

Mi è sempre piaciuto analizzare i numeri relativamente alle mie uscite in bicicletta; fin dal 2001 segnavo tutto in un foglio excel, per poi riportare tutto su strava. Recentemente ho scoperto il numero di Eddington: nel ciclismo o nella corsa è definito come il massimo numero E tale che l'atleta abbia percorso almeno E km in almeno E giorni. Ad esempio, un numero di Eddington pari a 70 implicherebbe che un ciclista ha percorso almeno 70 km o miglia al giorno in almeno 70 occasioni. Raggiungere un numero di Eddington elevato è difficile, poiché passare, ad esempio, da 70 a 75 richiederà (probabilmente) più di cinque nuovi allenamenti a lunga distanza, dato che qualsiasi allenamento inferiore a 75 km o miglia non sarà più incluso nel calcolo. E così ho scoperto che sono a 125, ovvero che ho fatto 125 km almeno 125 volte. A cosa serve tutto questo ? Assolutamente a nulla.

martedì 13 gennaio 2026

Il fango

Il fango che si accumula, la bicicletta che diventa pesante al punto da faticare a sollevarla sugli ostacoli, il cambio che smette di lavorare, le pedivelle che faticano a girare correttamente, le ruote che si incastrano sul pastone di terra ed erba che si forma sul telaio. Che meraviglia.

domenica 11 gennaio 2026

Campionato Italiano ciclocross ACSI a Massanzago (PD)

Contesto meraviglioso all'interno del parco di Villa Baglioni, con il fondo ghiacciato che ha iniziato a sciogliere durante la nostra gara, trasformando il percorso, che all'apparenza sembrava banale, in un inferno di fango. E' vero, serve anche un pizzico di fortuna, ma quando la bicicletta accumula chili su chili di fango appiccicoso occorre anche saper guidare e sapersi gestire al meglio, cosa che a me riesce, e piace, particolarmente. Conquisto una insperata top ten (9° su 23 di categoria) restando tra i pochissimi che hanno corso tutta la gara con un'unica bicicletta. E la classifica con i diretti avversari/amici ? Oggi c'era anche Loris, ed ho chiuso secondo su cinque, quindi è andata benissimo anche sotto questo punto di vista.

martedì 6 gennaio 2026

Gara a Calderba (TV)

Dopo aver combattuto ed esserci presi io giro per tutta la stagione, cominciamo il nuovo anno con una bellissima sfida a quattro. Io parto forte per non perdere troppo terreno, e dopo un paio di giri, quando mi riaggancio a Mirko, Massimiliano e Massimo ho tempo di recuperare lo sforzo iniziale. Procediamo regolari, ad un ritmo sostenuto, con continuo sorpassi tra di noi, senza che nessuno abbia la forza di andarsene. Al penultimo giro passo in testa al gruppetto sfruttando un piccolo ingorgo su di un fosso, e per quasi un giro tocca a me dettare il ritmo. All'inizio dell'ultimo giro però perdo qualche secondo pasticciando con il cambio, e spreco energie per rientrare sugli altri, così quando Mirko allunga solo Massimiliano riesce a rispondere, mentre io devo accontentarmi di tenere dietro Massimo. Ci siamo divertiti tantissimo, ancor più quando scopriamo che ci stavamo giocando le posizioni a ridosso del podio (io chiudo 6° su 13 di categoria). Siamo andati così forte che il fotografo non è riuscito a mettere a fuoco lo scatto.