Per spezzare il viaggio di ritorno, visto che il mio fisico fatica a sopportare 4 ore di auto, mi fermo a Tarvisio e vado ad affrontare la salita al monte Magart, sempre impegnativa ed affascinante. Onestamente pensavo di essere più stanco, ma invece anche oggi le gambe hanno risposto bene, al punto stavo quasi per allungare ulteriormente il giro, ma fortunatamente me ne sono tornato velocemente all'auto per andare a mangiare ad un'orario normale. Bellissimo lo stupore della cameriera che ha visto sparire 150gr di pasta (con altrettanti di ragù) in pochissimi minuti; qui il kom lo avrei preso sicuramente.
