Con tre settimane di anticipo è arrivata la primavera: 17 gradi e prima uscita in pantaloncini corti. Ma la vera "primavera" sono stati gli involtini, al ristorante orientale, dopo quattro ore in sella ne avrei mangiati 20.
giovedì 28 febbraio 2019
domenica 24 febbraio 2019
Educazione civica
Mattinata passata nel fosso di fronte a casa, a raccogliere spazzatura lanciata dalle auto in corsa che vi transitano. Ho ripulito un solo lato della strada, ed in 400 metri ho raccolto 4 sacchi pieni di bottiglie, lattine, cartacce etc.
Maledetti; se ne becco uno la paga per tutti, perchè oltre all'inciviltà, ho messo in conto anche il mancato allenamento di oggi !
lunedì 11 febbraio 2019
Asiago Winter Triathlon World Championship 2019
Asiago Winter Triathlon World Championship 2019: questo il titolo ufficiale della manifestazione, per me il debutto in una nuova disciplina, il triathlon invernale. Corsa sulla neve piacevole; ogni tanto il piede affonda in maniera imprevista ma il paesaggio ed il gruppo compatto quasi non fanno sentire la fatica. Mountain bike davvero divertente; l'ammortizzatore anteriore fa il suo dovere garantendo tenuta, mentre ogni tanto il posteriore scivola via, ma basta controsterzare per riprenderne il controllo. Chiudo la seconda frazione giusto a metà classifica e parto con gli sci di fondo pieno di entusiasmo: ma sulla prima rampa sono già in affanno, con gambe pesanti e fiato corto, e in discesa non sono lucido, devo andare quasi a spazzaneve perchè altrimenti rischierei di cadere. Per tutto il primo giro il cuore non accenna a riprendersi, e subisco sorpassi in continuazione. Sapevo di avere dei limiti e di essere poco allenato sugli sci, ma un tracollo così non me lo aspettavo proprio. Al traguardo sono 152° su 207, perfino i due giapponesi di categoria mi sono arrivati davanti !
Labels:
Avventure,
Campionato mondiale,
Manifestazioni,
Paesaggi,
Sci di fondo,
Triathlon
martedì 5 febbraio 2019
Nonostante tutto
Mancano pochi giorni al campionato mondiale di winter triathlon di Asiago; ho sciato solo un paio di volte, ho fatto un solo allenamento con la MTB (di venti anni fa) e non sono mai riuscito a correre in salita. Il versamento sul ginocchio non è ancora del tutto riassorbito e mi fa ancora male il pollice della mano. Nonostante ciò, farò sicuramente una bella gara !
Labels:
Dis-Avventure,
Mountain bike,
Sci di fondo,
Triathlon,
Vita quotidiana
venerdì 25 gennaio 2019
Distorsione
Banale incidente domestico con distorsione del pollice: dopo una notte tribolata mi si gonfia la mano, così vado dal "tiraossi" che con una manovra particolare mi fa vedere le stelle e mi provoca un brivido freddo sulla schiena, ma quanto meno so che non c'è nessuna frattura. Per fortuna era il pollice, fosse stato l'indice, chissà la scoreggia che avrei mollato.
mercoledì 23 gennaio 2019
Dobbiamo tornare bambini
Martino ha 6 anni e tifa Fiorentina. Michele ne ha 8 e tifa Toro. Martino domenica era davanti alla tv con il nonno, e quando Chiesa (Fiorentina) ha segnato lui ha esultato. Poi ha dato uno sguardo alla tv e invece della gioia del suo campione ha visto gli occhi umidi di Michele, che era allo stadio con papà e il fratellino. Quelle lacrime hanno colpito la sensibilità di Martino: in un istante ha registrato la distanza di due emozioni scaturite dallo stesso gol. Ci ha pensato e la mattina dopo ha scritto una letterina che ha consegnato alla mamma, chiedendogli di farla avere a quel bambino. «Mi dispiace che la tua squadra abbia perso. Mi è dispiaciuto vederti piangere, anche se sono di Firenze sono stato a Torino. È una gran bella città. Ciao». Poi è andato oltre ed ha aggiunto: «Ti vorrei dire che si vince e si perde e vorrei darti la mia figurina di Belotti (Torino)».
sabato 19 gennaio 2019
Winter triathlon, prova percorsi
Bellissima mattinata ad Asiago con la prova dei percorsi della gara Winter Triathlon di Febbraio. Ieri una leggera nevicata ha reso stupenda l'ambientazione, un poco meno il fondo dei percorsi. Correre nella neve con continui saliscendi è una cosa gestibile abbassando il ritmo, pedalare con la bici che ti scappa da tutte le parti anche abbastanza divertente, anche se nel tratto in salita si era al limite di aderenza, ma sciare senza un metro di pianura mi ha davvero messo alla prova: arrivavo in cima alle rampe così stanco da avere la mente annebbiata, al punto che la discesa rischiava di diventare pericolosa.
Iscriviti a:
Post (Atom)






