Colazione in famiglia tutti insieme, poi velocemente mi cambio, inforco la bici e parto. A Carla il compito di preparare le borse ed i bambini per una giornata al mare e poi lanciarsi all'inseguimento. Nonostante due ore ad una media sopra ai 35 km/h vengo raggiunto ad una manciata di chilometri dalla spiaggia, così mi arrendo e carico la bici in auto (anche per facilitare le operazioni di ricerca del parcheggio). Va detto però che la meta prevista era Jesolo, ma una colonna di auto ci ha costretto a cambiare destinazione in corsa, allungando di 15 km per raggiungere Caorle, altrimenti avrei tagliato il traguardo a braccia alzate.
venerdì 21 agosto 2015
giovedì 20 agosto 2015
Accorgimenti tecnici
Domenica prossima ci saranno i Campionati Italiani di Triathlon Medio a Lovere (BS); non avendo alcuna possibilità di ben figurare penserò soltanto a divertirmi, e per farmi notare sfoggerò questo bellissimo casco con visiera integrata, che sparisce all'interno del casco stesso quando non serve, ad esempio in salita. Decisamente più pratico degli occhiali, ma soprattutto più eccentrico.
lunedì 17 agosto 2015
Parigi Roubaix
Sono passati 11 anni ma è ancora vivo il ricordo di quei 264 km, delle 9 ore e mezza di fatica nella polvere e nel fango per conquistare questo ferma porta !
martedì 11 agosto 2015
domenica 9 agosto 2015
Calakili
Ottimo allenamento alla Calakili, 10 km in montagna su percorso molto variabile. Sostanzialmente eguagliata la prestazione dello scorso anno, quando gli allenamenti a piedi erano stati decisamente migliori, quindi non mi posso lamentare, anzi, sono decisamente soddisfatto. Se proprio un limite lo vogliamo trovare è sulla velocità in discesa: per me resta un mistero su come facciano gli altri a lanciarsi a capofitto su certe pendenze.
giovedì 6 agosto 2015
Giro delle Pale di San Martino
Quello che una quindicina di anni fa mi sembrava un'impresa impossibile è diventato un classico delle mie vacanze estive: il Giro delle Pale di San Martino, sia questo in senso orario che antiorario. Partenza con il buio per ammirare il sole spuntare dai monti a 2000 metri, osservare i colori cangianti delle rocce, godere del silenzio e dei profumi in totale assenza di traffico sono soddisfazioni senza pari. Pianura inesistente e la possibilità di regolare il ritmo in base allo stato di forma lo rendono un giro impegnativo anche dal punto di vista tecnico. Se poi si dimenticano a casa cibo e soldi, pedalare per quasi cinque ore diventa un' avventura da raccontare.
lunedì 3 agosto 2015
Corsa in montagna
18 km di corsa, 600 metri di dislivello in salita, più del doppio in discesa, passando da strade forestali a sentieri, dai ghiaioni ai prati, dal sole alla pioggia, ammirando strapiombi e creste rocciose, prati e pascoli e molto altro ancora. Gioia per il cuore, massacro per le gambe.
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