33 giorni dopo l'ultima corsa a piedi sono tornato ad allacciare le scarpe da running: asfalto bagnato, qualche goccia di pioggia, freddo e vento a folate non sono state capaci di offuscare sensazioni di gioia pura.
martedì 5 gennaio 2016
lunedì 4 gennaio 2016
Gara di Scorzè, di corsa dopo un mese
La soddisfazione più bella è che sono ritornato a correre a piedi dopo un mese: qualche scatto in fase di riscaldamento per verificare la tenuta del polpaccio, non ancora guarito completamente, per poi sfruttare la corsa a piedi nel fango appiccicoso del campo di mais. E, nonostante la fatica degli ultimi giri causata dalla mancanza di allenamento specifico, la prova è stata superata. Bene anche il ritmo gara, con una buona guida dal punto di vista tecnico ed ottima condizione atletica. Il distacco da chi mi precede si è ridotto di molto in questa stagione, non la mia frequentazione dei bassifondi della classifica (18° su 24).
sabato 2 gennaio 2016
Frasi celebri
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell'anonimato. Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide, incomprensioni e periodi di crisi. Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.
Papa Francesco, omelia di fine anno, 2015
giovedì 31 dicembre 2015
Statistiche 2015
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lunedì 28 dicembre 2015
Fuori dalla nebbia
La nebbia che riduce la visibilità, umidità che ti inzuppa i vestiti e ti penetra fino alle ossa, freddo che toglie sensibilità alle mani e paralizza la faccia. Eppure, spostandosi di pochi chilometri ed alzandosi di quota di una cinquantina di metri, le cose cambiano radicalmente: il sole risplende, la temperatura sale di una decina di gradi e pedalare non è più follia di pochi fanatici. Ammirando la coltre che ricopre tutta la pianura ripenso a quanto è bello pedalare in salita anche nella stagione invernale, anche se so già che in discesa ci sarà da soffrire.
domenica 27 dicembre 2015
Ricucire lo strappo
Magari guarire il polpaccio fosse così semplice come sistemare i guantini invernali; due piccoli strappi da riparare, uno con ago e filo e l'altro con tanta ma tanta pazienza. E' una sofferenza rinunciare al trittico di gare natalizie ma anche l'unico sistema efficace per risolvere il problema.
domenica 20 dicembre 2015
Lucinico (GO): Chi cederà per primo ?
In settimana avevo ripreso a pedalare e mi sentivo abbastanza bene, ma già durante il riscaldamento ho sentito che il polpaccio era a rischio cedimento ad ogni falcata fatta a piedi. Vista la trasferta, decido di partire comunque ripetendomi in continuazione di non forzare e di evitare assolutamente di correre a piedi per non mandare in frantumi il polpaccio di vetro. A metà gara, su una bella rampa in salita, mentre immaginavo quanto mi sarebbe piaciuto farla con la bici in spalla, mi cede il cambio posteriore; eravamo nella parte più lontana dai box e non me la sono sentita di farmi 1 km a piedi: ritirato !
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