venerdì 29 maggio 2015

Orca Orbea NO DRAFT

Anche per la bici da triathlon configurazione definitiva, per la perfezione manca solo il manubrio da cronometro.

Pinarello FP4

Con la nuova sella e le ruote in carbonio, rigorosamente made in china, finalmente ho trovato l'equilibrio tra tecnica ed estetica che mi soddisfa pienamente.

domenica 24 maggio 2015

Ma quando è troppo...

... è troppo ! Troppi giorni senza le due ruote, e non resisto più: sacchetti di nylon ai piedi, cuffietta da doccia sul casco, bardato come un medico davanti ad un malato di ebola, a sguazzare per tre ore sotto la pioggia con la bici da ciclocross, abituata a condizioni climatiche ben peggiori. E tutto sommato, è stato anche molto divertente.

sabato 23 maggio 2015

Farsene una ragione

Ma si, non importa, tanto questo week end avevo giusto bisogno di un poco di scarico dagli allenamenti.

Si doveva pedalare sulle dolomiti, ma purtroppo ho già messo via l'abbigliamento invernale.

Io pedalerei anche, è solo che ho appena lavato la bicicletta.

giovedì 21 maggio 2015

Come a piedi nudi

Ultimamente ci si è chiesti perchè gli africani sono così veloci a correre a piedi, e la risposta sembra derivi dal fatto che fin da bambini sono abiatuali a correre scalzi, e questo porterebbe a correre più sull'avampiede che sul tallone, migliorando l'efficacia del gesto e riducendo gli infortuni. Così anche io ho ceduto alla moda delle scarpe minimal, e dopo la prova devo ammettere che la sensazione è davvero quella di correre a piedi nudi, tanto le scarpe sono leggere e le suole sottili. Confesso però che la teoria della corsa mi interessa fino ad un certo punto, io le ho prese solo perchè mi piacevano e perchè costavano davvero pochissimo.

venerdì 15 maggio 2015

Montellomania 2015

Come il giro dell'oca nella versione goliardica, come l'Amstel Gold Race nella versione romantica. 371m l'altitudine massima del Montello, collina lunga 15 km e larga al masismo 6, eppure il suo dedalo di stradine ci ha consentito (a me, David e Michele) di superare 4300 metri di dislivello senza percorrere mai due volte la stessa salita. Roba da far girare la testa, le gambe, e le palle... anzi, fortunatamente queste ultime sono state risparmiate grazie alla piacevole compagnia.

martedì 12 maggio 2015

Alimentazione differenziata

Gli atleti di alto livello per primeggiare stanno molto attenti a quello che mangiano, misurando qualità e quantità di ogni alimento. Nel mio piccolo anche io presto la giusta attenzione, ma preferisco la scuola di pensiero che suggerisce di mangiare con moderazione un poco di tutto, senza particolari rinunce. Per questo, soprattutto a colazione, ogni giorno cambio !