domenica 14 settembre 2014

Partita a scacchi

Sfida di nervi, pazienza, cuore che batte e gambe imballate, su via Berengan del Monte Tomba. Parte David mangiando un pezzo piccolo (41.38), e come risposta mi porto a casa la Regina (37.09) ed il KOM, mancando però il colpo del ko. Lui non ci sta e con una grande mossa mi mette sotto scacco (36.11) ma ancora una volta, in giornata di grazia (34.00), esco dalla sua morsa e questa volta è lui ad avere il Re in pericolo. In attesa che affrontino la salita quelli forti e diano scacco matto ad entrambi.

giovedì 11 settembre 2014

Lungo lento

In mattinata la donazione AVIS, e nel pomeriggio, nonostante il meteo incerto, gita a Venezia con la famiglia. Lunga camminata fino a Piazza San Marco, ed il mezzo litro di sangue mancante si è fatto sentire; quando arriva il momento di tornare alla stazione la famiglia si imbarca con il vaporetto mentre a me, colpevole di aver dimenticato a casa la carta Venezia, tocca tornare a piedi. Lo considero un allenamento “lungo lento”.

venerdì 5 settembre 2014

Rodaggio

Avevo solo mezz'ora a disposizione e ne ho approfittato per il collaudo delle nuove ruote e per verificare che sulla bici da cross tutto funzionasse alla perfezione dopo lunghi mesi di inattività. In perfetto stile belga appena uscito di casa ha iniziato a piovere per smettere mentre, sotto la doccia, mi toglievo di dosso erba e fango.

mercoledì 3 settembre 2014

il Ciclocross è alle porte

Comincerà ad ottobre la prossima stagione di ciclocross; con le mie nuove ruote cinesi resterò sempre in fondo alla classifica ma almeno la bella figura dal punto di vista estetico è assicurata. Oltretutto una estate così piovosa è garanzia di un inverno asciutto come quello scorso, dove solo nelle ultime gare si è corso (voce del verbo correre) nel fango e troppo spesso si è pedalato su fondo compatto, trasformando il ciclo-cross in ciclo-ciclo, penalizzando ulteriormente le mie scarse qualità.

martedì 2 settembre 2014

Frasi celebri

Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non trovo' nessuno.

Johann Wolfgang von Goethe, 1820

venerdì 29 agosto 2014

L' intervista

Questa notte sono stato sveglio un’ora e mezzo, forse per colpa della pizza gorgonzola e fragole, forse per le due birre, forse per qualche serie di troppo di addominali prima di addormentarmi, ed effettivamente stamane non ero molto lucido. Ma la seconda o terza giornata d’estate mi ha invogliato ad un esperimento: un’oretta di running in pausa pranzo a petto nudo ! Al km 3, del brecciolino portato in strada dal rally di domenica scorsa mi fa scivolare proprio mentre sistemavo il cappellino: capriola e leggere abrasioni all’anca ed alla mano, oltre ai sassolini appiccicati su tutta la schiena. Al km 6 si alza un leggero venticello, e nonostante il caldo, non vi dico i brividi sullo stomaco, ed infatti al km 9 sono costretto ad una ritirata in mezzo ad un cespuglio e ne esco con fiori, rametti e foglie attaccati al tronco sudato. Al km 12 finalmente sono a casa con un principio di insolazione sulla schiena. Adesso c’è una fila di giornalisti che brama per sapere ulteriori dettagli: cosa ho mangiato a pranzo, quanto veloce ho corso, ma soprattutto, come mi sono pulito ?!

mercoledì 27 agosto 2014

Dottore, è grave ?

Se da una parte è vero che avevo in mente di fare una serie di scatti per verificare se le ottime sensazioni in salita avevano dei riscontri positivi anche in pianura, mai mi sarei aspettato di mettermi ad analizzare i segmenti di Strava intorno a casa e di modificare (leggermente) il mio solito percorso per cercare di migliorare i tempi memorizzati in classifica. Mi sono anche divertito nel spremermi in certi settori e nel recuperare in altri, portando a casa i cinque KOM che mi ero prefisso, tutti sopra i 40 km/h di media, anche se è un modo di pedalare che non mi piace troppo. Che dice dottore, è una cosa grave ? Ma era la prima volta ! Va bene, ci starò attenti per evitare che diventi una malattia cronica.