giovedì 19 ottobre 2017

Frasi celebri

Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.

Gandhi (1869-1948)

lunedì 16 ottobre 2017

Nella polvere di Povegliano

Percorso veloce e polveroso, dove serviva più la forza che la tecnica, e forse questo è il motivo principale della  mia buona prestazione (7° su 14 di categoria), che numeri alla mano significa  il mio miglior piazzamento di sempre. A metà gara ho centrato un albero con il fianco e sono rimasto fermo e senza fiato per una quindicina di secondi, per poi ripartire facendo finta di non sentire il dolore, anche se poi l'ematoma si è rilevato piuttosto importante; nella foto il punto esatto dell'impatto, fortunatamente la fotografia è stata scattata il giro successivo. Nel finale mi ha aiutato parecchio il respirare solo con il naso perchè il caldo e la polvere non facevano più arrivare aria nei polmoni. 

venerdì 13 ottobre 2017

Il battesimo del ponte

Si narra che anni fa ci fossero solo i tralicci principali e che il battesimo della stagione del ciclocross consistesse nell'attraversamento in sella; ora basta farlo anche bici in spalla e ci si può aiutare uno con l'altro. Lo avevo sempre evitato in passato, ma quest'anno non mi sono potuto tirare indietro.

martedì 10 ottobre 2017

Ciclocross a Spilimbergo (PN)

Modesta prestazione nella prima gara stagionale di ciclocross nel bike park di Spilimbergo (PN). Nel bosco mi sono divertito parecchio, ma su dossi, cunette, curve paraboliche e slalom tra gli alberi sono decisamente poco agile e molto, molto lento; decisamente meglio nei lunghi rettilinei e nei curvoni sul prato, mentre ero veramente veloce sulla scalinata e sugli ostacoli, unici tratti dove si scendeva dalla bici. Sarebbe stato bello cronometrarsi a piedi nella prima metà del percorso, sono sicuro sarei stato più veloce, ma in gara con la bici in spalla, in certi passaggi sarei rimasto incastrato tra gli alberi.

lunedì 2 ottobre 2017

C.I. Crono Squadre di Lignano

Lorenzo in zona cambio si siede a terra ed in un colpo secco Loris gli sfila la muta: il primo gioco di squadra comincia qui, perchè in acqua le onde ci hanno fatto separare troppo presto. Pur non avendo mai provato prima, in bici abbiamo trovato un'ottima intesa, ottenendo un tempo di tutto rispetto e superando parecchie squadre. Al secondo cambio Michele perde tempo con una scarpa, poi sbaglia uscita e deve tornare indietro, così Loris, Damiano e Lorenzo allungano mentre io procedo regolare finchè Michele mi raggiunge; a metà percorso, al passaggio davanti al gazebo della nostra squadra, lui si esalta e comincia ad accelerare, io sto morendo ma non posso staccarmi ! Con un ultimo chilometro da favola riagganciamo i nostri compagni, così tagliamo il traguardo (96° su 237) tutti e cinque insieme, degna conclusione di una splendida esperienza, da festeggiare con gli altre squadre del team con abbondanti caraffe di birra.

giovedì 28 settembre 2017

Cyclocross

Cyclocross is Belgium. Ridley is Belgium. My heart is Belgium.

mercoledì 27 settembre 2017

La quiete prima della tempesta

Poche centinaia di metri più in la 1000 atleti si stanno preparando in zona cambio, creando un via vai degno di un formicaio, tra gli sguardi incuriositi dei turisti stranieri. Chi si attacca il tatuaggio con il numero, chi gonfia le ruote della bicicletta, chi prepara le scarpe e il cappellino per la corsa. Eppure basta allontanarsi un pelo per trovare la pace e la tranquillità del fiume Mincio, per respirare gli odori del bosco ed il silenzio della natura, momenti rilassanti per trovare la giusta concentrazione prima della gara. Anche se io in realtà stavo solo cercando di evitare le code davanti ai bagni chimici.

giovedì 21 settembre 2017

Triathlon, bilancio stagionale

E' vero che c'è ancora da correre il C.I. a squadre sulla distanza sprint, ma è ormai è tempo di bilanci per la stagione del triathlon. In primavera due gare sulla distanza media con il ginocchio che mi stava abbandonando, cosa avvenuta a luglio nel Campionato Italiano sulla distanza Olimpica, dove però sapendo che ormai era da operare, non mi sono risparmiato comunque. Dopo aver recuperato la condizione fisica è arrivata la gara di Peschiera dove probabilmente ho colto, in proporzione al numero di partecipanti, il miglior risultato dei miei cinque anni di gare. Nel nuoto piccoli (ma molto piccoli) miglioramenti mi hanno fatto risalire parecchie posizioni, segno che il livello medio è quello, e sono pochi secondi a fare la differenza; nella bici sono sostanzialmente sempre allo stesso livello ma facendo meno fatica di prima, e se prima iniziavo la corsa quasi stremato adesso nell'ultima frazione sono discretamente fresco e questo mi consente delle buone frazioni podistiche.

domenica 17 settembre 2017

Triathlon Olimpico di Peschiera

Prima del via l'acqua del lago bassa fin quasi alla prima boa (a me arrivava appena sopra al ginocchio) mi spinge a provare a correre per vedere si si andava più veloci che nuotando: a parte il risultato fallimentare, ho preso un masso sott'acqua che mi ha aperto un taglio nell'alluce. Nonostante questo sono andato bene a nuoto (per la prima volta nella prima metà della classifica) il che, partendo con la seconda batteria, mi ha consentito di trovare da subito gente forte in bici: per 10 km eravamo una decina, poi siamo rientrati in un gruppo più numeroso e da li ogni volta che la strada saliva un pelo erano scatti a ripetizione per sfoltire il gruppo, cosa riuscita con successo. Poi a piedi ho gestito un ritmo tranquillo anche perchè mi si è aperto il taglio ed avevo la punta della scarpa insanguinata, e non sapevo in che condizioni stava l'alluce (il male facevo finta di non sentirlo). Ho chiuso 265° su quasi 1000 partecipanti (ma solo uno della decina di amici al mio livello mi è arrivato davanti), per poi passare a farmi medicare in ambulanza, dove con lo speciale cerotto hanno evitato un punto di sutura.

venerdì 15 settembre 2017

Frasi celebri

Il desiderio, a differenza del bisogno, non conosce sazietà

Serge Latouche, 2012

lunedì 11 settembre 2017

Pioggia e fango

Nel giro di una settimana si è passati dal sole e dal caldo al vento e alla pioggia, con le temperature che sono scese di oltre 10 gradi. Le lunghe pedalate estive con la gola arsa lasciano spazio agli allenamenti di ciclocross, che sono sempre molto divertenti, se poi non si dovesse perdere mezz'ora ogni volta per lavare la bicicletta.

sabato 9 settembre 2017

Professionisti

Alberto Contador chiude la carriera con una splendida settimana alla Vuelta de Espana, coronata con una vittoria nella tappa più dura ed avvincente. Quando smetterà anche Sagan, non saprò più per chi fare il tifo, perchè gli atleti dotati di coraggio, fantasia ed imprevedibilità saranno finiti.

lunedì 4 settembre 2017

Dall'album dei ricordi

Sfogliando un vecchio album fotografico son saltate fuori queste foto: era il capodanno del 2002 a Jesolo. Altro che muta obbligatoria, al tempo bastava bere qualche birra in più del solito...

giovedì 31 agosto 2017

Esco a fare quattro passi

Ovviamente si tratta di quattro passi dolomitici: buon ritmo sui più duri Duran e Giau, relax sullo Staulanza ed un poca di sofferenza sul Falzarego, dove sono rimasto a secco di acqua a metà salita. E' sempre un'emoziona pedalare sulle "mie" montagne nei giorni infrasettimanali, in quanto con pochissimo traffico si riesce a godere in silenzio degli splendidi panorami che si possono ammirare. Un solo appunto sull'alimentazione: saranno stati i cetrioli, forse la salsa piccante, ma il kebab mentre si pedala consiglio di evitarlo !

lunedì 28 agosto 2017

Rientro dalle ferie

Anche quest'anno, come ogni anno, rientro dalle ferie più magro di un paio di chili. Allenamenti saltuari e molto ridotti, pennichella pomeridiana, mangiate abbondanti e qualche bevuta in compagnia, eppure mi basta non avere il frigo sottomano durante il giorno e soprattutto la sera prima di andare a letto per evitare inutili accumuli nello stomaco. Già, anche quest'anno rientro dalle ferie più magro di un paio di chili: devo proprio imparare a controllarmi, oppure stare in ferie tutto l'anno !

martedì 22 agosto 2017

Allenamenti in ferie

Settimana di ferie in Liguria, nel parco delle cinque terre: tralascio le polemiche sui prezzi dei locali e sul fatto che si paga il sentiero principale che costeggia il mare (mi hanno detto che è per la manutenzione, anche se metà di questo è chiuso da anni perchè rovinato e non ci sono cantieri in corso, mha...) e penso a rilassarmi ed allenarmi. Nuoto in un mare fantastico, corsa su e giù per le montagne molto allenati, e per la bici ? Bhe, cerco di arrangiarmi come posso.

giovedì 17 agosto 2017

Intorno alle Pale di S.Martino

Finalmente, dopo un paio di anni, sono riuscito a completare nuovamente l'anello intorno alle Pale di S.Martino: passo Rolle, passo Valles, forcella Aurine e passo Cereda. Ritmo regolare, senza strafare, per paura di non reggere la distanza, ed invece le energie si sono rivelate maggiori del previsto. E partendo prestissimo mi sono anche goduto il fresco (freddo) e la tranquillità (solitudine) per buona parte del giro.

mercoledì 16 agosto 2017

Passo 5 croci

Tre foto identiche, cambia solo la bicicletta, per le mie tre salite (nel corso degli anni) nello sterrato del passo 5 croci. Se la prima volta mi era parsa un'avventura estrema e nella seconda avevo faticato parecchio, questa volta me la sono proprio goduta, grazia anche alla bici decisamente più performante delle precedenti. A questo punto il prossimo passo sarà quello di sperimentare altri versanti.

giovedì 10 agosto 2017

Futuro

Che sia già ora di cominciare a pianificare il futuro ?

martedì 8 agosto 2017

Momenti di difficoltà

Sacrifici, fatica, sudore, allenamenti mirati per raggiungere un obiettivo; non ha importanza quale questo sia, perchè ciascuno di noi ha dei limiti e delle possibilità differenti. Se il percorso per raggiungerli è ben definito molto spesso si riescono a raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati, ma a volte ci sono degli imprevisti difficili da gestire: il caldo, la fame o un guasto meccanico possono farci fallire, ma l'importante è non fermarsi, prendere queste piccole sconfitte solo come stimolo per far meglio la prossima volta. E non dimentichiamo che ogni piccola delusione è tutto materiale valido per fasi prendere in giro dagli amici...

venerdì 4 agosto 2017

Impossibile non dire la propria...

Argomento della settimana è il caldo torrido, da tutti commentato nelle forme più originali, quindi anche io non posso esimermi dal dire la mia: è vero, il garmin non segna la temperatura ambientale precisa secondo i canoni dei meteorologi, ma quella reale, corrispondente più o meno a quella percepita, ma cazzo se i gradi sono tanti !

venerdì 28 luglio 2017

Frasi celebri

Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi.

Ezechiele 25,17 , citazione Pulp Fiction 1994

lunedì 24 luglio 2017

La bellezza della differenza

A memoria in 13 anni di matrimonio è stata la prima volta che mi son dovuto togliere la Fede, procedura necessaria per procedere con l'operazione al ginocchio. Mentre la riguardavo riflettevo sulla scelta dell'anello: Carla la voleva rotonda e classica, io a sezione rettangolare (e non solo per avere meno fastidio nell'impugnare il manubrio della bici). Grazie al progetto di Francesca abbiamo trovato il modo di accontentare entrambi; che bellezza quando le differenze invece di creare barriere si fondono insieme per creare qualcosa di nuovo.

sabato 22 luglio 2017

Recupero lampo

Nemmeno quattro giorni dopo l'intervento al menisco rieccomi in sella, in barba ai recuperi lampo di Baresi o di Baggio ! Operazione perfettamente riuscita, nessun gonfiore, pochi dolori e già una buona mobilità. Certo, per iniziare a spingere davvero ci vorrà ancora qualche giorno, forse qualcosa in più per riprendere a correre, ma come sempre l'entusiasmo e l'ottimismo sprigionano ormoni positivi che migliorano anche la situazione fisica.

mercoledì 19 luglio 2017

Menisco mediale

5 ore di preparazione e 15 minuti di intervento per togliere il menisco sbriciolato che finiva in mezzo alle articolazioni provocando fastidio e dolore. Chissà come sarebbero state le mie prestazioni sportive negli ultimi tre mesi senza questo problema. (In realtà non ci sarebbero state differenze, ma è così bello far credere il contrario...)

giovedì 13 luglio 2017

Notturna sul Grappa

Ormai c'è un piccolo circuito di pedalata classiche, che ogni anno ripetiamo ma che non smetteranno mai di stancarci. Ieri è stata la volta della salita al monte Grappa in notturna; nonostante la luna (quasi) piena fosse nascosta, la visibilità è stata sempre ottimale anche senza i fanali, indispensabili invece per la discesa. Qualche brivido sia a salire che a scendere per le mucche al pascolo in mezzo alla strada, qualche momento di scarsa visibilità nei tratti in mezzo al bosco, fantastica Guinness gelata in compagnia al pub, e mezza anguria arrivato a casa hanno completato la serata.

lunedì 10 luglio 2017

Iseo, CI triathlon olimpico no draft


Venerdì alla vista l'ortopedico mi ha maltrattato il ginocchio che si era gonfiato parecchio, al punto che nemmeno sapevo se avrei completato la frazione finale; invece un sabato di ghiaccio-terapia mi ha parzialmente risistemato e sono partito con un discreto entusiasmo. Nuoto a metà classifica (616°/1096) e parto subito spavaldo in bicicletta, nonostante un percorso decisamente impegnativo, con una salita a tratti davvero ripida e diversi passaggi nei piccoli borghi con curve secche e spesso cieche, diversi tratti in porfido o lastricato, parecchi dossi sulla sede stradale e asfalto tutt'altro che in buone condizioni. Alla fine chiudo con il 400° tempo parziale e abbastanza sfinito (vedi foto), infilo ginocchiera, allaccio le scarpe e parto decisamente prudente. Il fiato ed i muscoli avevano margine, ma qualche scricchiolio al ginocchio nel tortuoso percorso mi suggerisce prudenza, tanto più che il caldo sta mietendo parecchie vittime sul percorso podistico. Alla fine 517° tempo di frazione e 470° in generale, abbondantemente nella prima metà della classifica, quindi decisamente soddisfatto.

sabato 8 luglio 2017

Allenamenti alternativi

Come per i rulli o per il tapis roulant, debbo dire che non è che sia un gran che divertente.

martedì 4 luglio 2017

La mia fontana

Ne avevo già parlato in passato (Fontana), ma avevo tralasciato una funzione molto importante: perchè dopo una corsa a piedi, magari con delle ripetute o con il sole che picchia particolarmente impietoso, una decina di minuti in ammollo nell'acqua a 14° C è un vero toccasana per le gambe.

domenica 2 luglio 2017

Integrazione

Pur essendo tutti e tre veneti, arriviamo da tre province differenti, e volendo ce ne sarebbe da discutere al punto che le differenze tra cristiani e mussulmani oppure tra occhi a mandorla e pelle scura sarebbero solo piccoli dettagli. Ma in questo caso volevo parlare di un' altro tipo di integrazione: al netto del viaggio siamo stati in Francia solo tre giorni pieni, eppure l'elenco di quanto ingerito prevede 2kg di pasta con più di 600g di sughi vari, 3 crostate con frutta secca che facevano ingrassare solo a guardarle, un pollo arrosto e più di 12 litri di birra, il tutto escludendo la colazione del mattino. Ah, dimenticavo, due sere su tre abbiamo cenato al ristorante...

venerdì 30 giugno 2017

Menisco mediale

Dopo qualche mese di tribolazione ho ceduto alla curiosità che solo la risonanza magnetica poteva soddisfare, scoprendo che è il menisco mediale l'ossicino rotto che tanto da fastidio al mio ginocchio sinistro. Non avendo specificato che già faccio attività fisica, il dottore si è raccomandato: "Mi raccomando, eviti di correre a piedi, piuttosto provi con il ciclismo..."

mercoledì 28 giugno 2017

Le alpi francesi

I francesi non mi sono mai stati simpatici, fin da piccolo li ho sempre considerati i peggiori rivali dal punto di vista sportivo e non solo. Non mi piace il loro sciovinismo, il sentirsi sempre i migliori; dappertutto cartelli ad indicare che la Bonette è la salita più alta d'Europa, mentre la Sierra Nevada in Spagna arriva 500 metri più in alto. I loro formaggi molli e puzzolenti e le loro salsine che i vasetti della kraft sono mille volte più buoni. La loro erre moscia, il loro parlare solo francese perchè a loro l'inglese non serve a nulla, così diventa difficile persino comprare le pastiglie dei freni a disco. E poi non usano il bidet ! Ma il rispetto che hanno gli automobilisti dei ciclisti, le strade con l'asfalto sempre perfetto, la pista ciclabile sulla Bonette anche oltre i 2000 di altitudine... qui abbiamo molto da imparare.

lunedì 26 giugno 2017

Super Sauze e Pra Loup

Ultimo giorno della ciclo-vacanza, con poco tempo a disposizione dobbiamo accontentarci di fare solo due salite corte (7 e 9 km, praticamente un terzo rispetto allo standard dei giorni scorsi). Da Barcelonnette raggiungiamo la stazione sciistica di Super Sauze, praticamente un piccolo agglomerato di palazzine ed alberghi degli anni 50 in parziale stato di abbandono. Il perchè è subito spiegato: in anni decisamente più recenti hanno creato dal nulla in un'altra montagna Pra Loup, 53 impianti per 80 discese, con alberghi molto più grandi, palazzine più alte, negozi, etc.; insomma, due posti piuttosto deprimenti se paragonati alla natura selvaggia dei giorni scorsi.

domenica 25 giugno 2017

Barcelonnette, Col Allos, Col des Champes, Col Cayolle

Oggi il tappone alpino si è rivelato più ostico del previsto: si sono fatte sentire la fatica dei giorni scorsi, il dislivello del percorso, il caldo ed il poco cibo che mi ero portato appresso. Nella parte centrale dell'ultima salita ho sofferto parecchio per diversi chilometri, ma grazie a David che come un perfetto gregario mi ha passato un gel e riempito la borraccia in un torrente, mi sono brillantemente ripreso nella parte finale. E poi, dopo una pasta gigante ed un pisolino, un paio d'ore a bere birra rivivendo gli splendidi paesaggi delle Alpi dell'alta Provenza, fantastiche per il loro aspetto selvaggio.

sabato 24 giugno 2017

Barcelonette, Bonette, Vars

Seconda tappa della ciclo-vacanza a caccia delle cime storiche del Tour de France; per prima ci siamo tolti lo sfizio di salire sulla Bonette (2802), obiettivo che era saltato cinque anni fa. Salita lunga e regolare, con pochi tornanti, strade ampie e lunghi rettilinei in un paesaggio spoglio e suggestivo che non ti da mai l'esatta percezione di quanto sia ripida la strada, sembra sempre meno impegnativa di quanto lo sia in realtà. A mettere la spia della benzina sulla zona rossa rossa della riserva ci hanno pensato gli ultimi chilometri del Vars, con un paio di tratti davvero impegnativi. E poichè a valle c'erano 38 °C, nel pomeriggio un paio d'ore in piscina all'aperto mi hanno davvero rigenerato.

venerdì 23 giugno 2017

Lombarda, Santuario S.Anna, Madonna del Colletto

Dopo 6 ore di viaggio, e tre ore di "sonno" contorti in tre dentro l'auto, pedalare 5 ore sulle Alpi al confine con la Francia è stata quasi una passeggiata. Lombarda, Santuario di S.Anna di Vinadio e Madonna del Colletto gli obiettivi conquistati con Mirko e David, e dopo il trasferimento a Barcelonette, pomeriggio trascorso per cercare di recuperare energie per la "tappa" di domani.

giovedì 22 giugno 2017

Frasi celebri

Nessuno di noi è un’isola, autonomo e indipendente dagli altri: possiamo costruire il futuro solo insieme, senza escludere nessuno.

Papa Francesco, 2017

mercoledì 21 giugno 2017

La lunga attesa

Dopo 74 anni la Reyer Venezia torna campione d'Italia di basket in gara 6, impossibile non festeggiare, anche perchè così giovedì sera non ci sarà gara 7 e si può partire per le vacanze un giorno prima.

domenica 18 giugno 2017

Cronoscalata ... ?

L'idea era quella di salire il Monte Grappa forte, cercando una buona prestazione cronometrica, ma dopo 5 km mi sono reso conto che con quel passo non avrei retto fino in cima ed ho dovuto gestirmi riuscendo ad aumentare il ritmo nuovamente solo nel finale. 20 km sono troppi per pedalare forte tutta la salita (almeno alla mia età), e le pendenze sono troppo elevate per gestirla come una passeggiata. Ma il Monte Grappa è bello proprio per questo.

venerdì 16 giugno 2017

Fino in cima

Corso di formazione in Catalogna, alla periferia della capitale, sotto un sole che cucina le pietre (38°C), un vento caldo che solleva polvere che asciuga la bocca, roba da far venire in mente le traversate del texas dei cowboy di Sergio Leone. Ma la torre panoramica in cima alla collina è un'attrazione troppo forte; almeno così potrò raccontare di aver visto Barcellona.

domenica 11 giugno 2017

Malga Meriech

Tutte le salite sono belle, tutte hanno il loro fascino e le loro difficoltà, alcune regalano paesaggi meravigliosi verso la pianura, altre scollinano tra due vette maestose. Però quando arrivi proprio sulla cima ad un monte e ti fermi ad ammirare le Pale di San Martino e la Marmolada che distano solo poche decine di chilometri non vorresti più scendere.

lunedì 5 giugno 2017

Quanta pioggia al CI Medio di Lovere

Già tuffandoci in acqua cominciano le prime goccioline, ma è nella frazione ciclistica che si scatena un grosso temporale, che rende complicata soprattutto la prima discesa, per le enormi differenze di velocità tra i concorrenti, per la difficoltà nel frenare, per la scarsa visibilità e per l'acqua che si solleva dalle ruote. Al secondo giro la pioggia diminuisce di intensità e le cose vanno un pochino meglio, infine il meteo ci beffa facendo uscire un bel sole che rende impegnativa la frazione di corsa. Come da copione gestisco bene le forze nel corso delle oltre 5 ore di gara, entrando abbondantemente nella prima metà di classifica (274°/630), che in un Campionato Italiano resta una bella soddisfazione. Unico neo della gara l'essermi tolto i calzini inzuppati d'acqua dopo la frazione bike, perche correre 20 km senza calze mi ha letteralmente devastato i piedi di vesciche, piccoli tagli e abrasioni varie, ma niente che una bella birra fresca al pasta party non sia riuscito a cancellare.

giovedì 1 giugno 2017

Cosa non si fa per allenarsi

Sveglia con il paese ancora addormentato, solo pochi camionisti che girano per strada, le serrande dei bar ancora chiuse. Colazione veloce, si prepara l'attrezzatura e si parte per un allenamento di triathlon sulla distanza sprint; al termine qualche minuto di stretching nella piscina dei bambini dove l'acqua è più calda, doccia e ritorno a casa per una seconda colazione a base di pane, salame e formaggio. Giù la bici dall'auto, metto le scarpe ad asciugare e la divisa in lavatrice. Ormai sono le 8.00 e la giornata sta giusto per cominciare !

domenica 28 maggio 2017

Grazie Capitano

Dimmi cos'è che ci fa sentire amici anche se non ci conosciamo. Dimmi cos'è che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani. Dimmi cos'è, cos'è che batte forte, forte, forte in fondo al cuore, che ci toglie il respiro e ci parla d'amore. Dimmi chi è chi è che mi fa sentì importante anche se non conto niente, che mi fa re quando sento le campane la domenica mattina. Dimmi chi è chi è che mi fa campà sta vita così piena di problemi e mi dà coraggio se tu non mi vuoi bene.

giovedì 25 maggio 2017

Montellomania 2017: chiuso per turno !

Nuova riproposizione della Montellomania, ovvero percorso ciclistico che comprenda tutte le prese del Montello; come nelle gare dei professionisti il percorso cambia leggermente ad ogni edizione, perchè nonostante il GPS, qualche variante o imprecisione nel dedalo di stradine capita sempre, anche se la sostanza non cambia: quasi 200 km e 4000 metri di dislivello complessivo. Quest'anno ho puntato tutto sull'agilità, risultando un poco più lento ma arrivando alla fine meno spremuto del solito. Da segnalare la rinuncia alla sosta ai bar intorno alle 12, con la triste scoperta di trovare tutto chiuso quando ci siamo ripassati un paio d'ore più tardi. Sarà stata anche la fame o la poca lucidità, ma nell'ultima discesa una foratura prima di un tornante mi ha impedito di impostare correttamente la curva, così sono andato dritto dentro al giardino di un agriturismo; per fortuna il cancello era solo socchiuso, altrimenti lo avrei attraversato ricomponendomi a cubetti dall'altra parte, come succede nei cartoni animati a gatto Silvestro.

lunedì 22 maggio 2017

Lago di Garda e fiume Mincio

Non sempre lo sport è sinonimo di agonismo o di piacevoli fatiche, anche se, lo ammetto, spesso è quella la componente che mi diverte di più. Se però ci si organizza in 5 famiglie, con bambini al seguito, per un weekend in campeggio vicino a Peschiera del Garda e si pedala in gruppo verso il centro, quindi ci si sposta a visitare Sirmione, ed il giorno successivo sulla ciclabile del Mincio fino a Borghetto, allora diventa piacevole anche far riposare le gambe. Bella compagnia, belle mangiate, abbondanti bevute e la voglia di organizzare al più presto una gita in un'altra destinazione.

giovedì 18 maggio 2017

Analisi post gara

Oltre alla fatica della gara, il bello delle gare di triathlon è che, svolgendosi su tre discipline, la specialità si presta ad analisi e considerazioni di vario tipo, e domenica ho avuto l'ennesima conferma di quanto imparato nelle scorse stagioni. Nel nuoto sono migliorato di poco, ma tanto è bastato per passare dal fondo della classifica ad un 104° parziale sui 170 partenti, e di questo non posso che esserne soddisfatto, soprattutto per il poco tempo che ci dedico. E' vero che in bici ho perso almeno due minuti (leggi post precedente) e questo modesto scarto mi è costato almeno una ventina di posizioni, ma in gara conta solo il cronometro, ed il 93° tempo nella frazione ciclistica resta un risultato nella media. A piedi, soprattutto nella seconda metà di gara, avevo male alle gambe e vesciche ai piedi, ed ho dovuto rallentare parecchio, ma la testa ha tenuto bene ed alla fine il tempo parziale (80°) mi ha consentito di recuperare un sacco di posizioni, segno che la differenza all'arrivo la si fa nella corsa, ma per correre bene occorre pedalare forte senza stancarsi. Ed il nuoto ? Secondo me quello lo hanno inserito solo per fare un poco di riscaldamento.

lunedì 15 maggio 2017

Triathlon medio Mugello (Nonostante...)

Nonostante una preparazione podistica deficitaria (non correvo una mezza maratona da oltre 2 anni), nonostante la muta nuova mai provata in acqua, nonostante il nuovo body mai nemmeno indossato dopo il cambio taglia, nonostante una serie di problemi nella frazione ciclistica che mi hanno costretto a perdite di tempo in ciascuno dei quattro giri: prima la ruota era storta e toccava il telaio, poi sosta per bisogno fisiologico, il terzo giro sono stato costretto a scendere per togliere dello scotch che si era attaccato sul tubolare, quindi stavo rientrando in zona cambio con un giro di anticipo ed ho allungato di 500 metri il percorso. Mettiamoci anche le vesciche e le spalle scottate... nonostante tutto questo sono riuscito a migliorare il tempo di 3 anni fa nella gara del debutto stagionale.

giovedì 11 maggio 2017

Dalla parte sbagliata

Troppo facile tifare per le squadre vincenti, piene di soldi, di campioni e di trofei in bacheca. Se io ho passato a Diego la passione per la Roma, lui mi ha contagiato con l'Atletico Madrid, anche se a pensarci bene le squadre estere che avevo da piccolo al Subbuteo erano proprio le due squadre della capitale spagnola, ed io adoravo quella più colorata. Vinceremo poco, forse niente, ma siamo felici così.

domenica 7 maggio 2017

Il percorso lo decide il meteo

Sulle prime si doveva trovare il ritmo sui colli trevigiani e poi salire il Pian delle Femene, ma la pioggia mattutina e l'asfalto bagnato hanno costretto il gruppo a cambiare i programmi, così si decide di spostarsi verso Asolo e le colline circostanti. Ma uscendo dalla coltre delle nubi a bassa quota, la vista del Grappa illuminato dal sole mi ha ipnotizzato ed, abbandonata la compagnia sono salito all'Archeson da Fietta. Sulle prime rampe mi si svita una pedivella, ma riscendendo a valle trovo un uomo intento a riparare il trattore con tutti gli attrezzi a portata di mano. Riparto di buona lena e quando le pendenze arrivano a superare il 20% cuore e testa reggono bene nonostante le gambe cerchino di abbandonarmi; non resta quindi che riscendere a valle per infilarsi sotto le nubi, e pazienza se la pianura finale devo farmela da solo...

lunedì 1 maggio 2017

Pedalare nella laguna

Weeekend di relax al Cavallino, con obiettivo principale la pedalata fino a Lio Piccolo, quattro case intorno ad una piazzetta di ghia che potrebbero fare da cornice ad un film di Salvatores o Almodovar . Una stradina larga due metri che si infila nel cuore della laguna tra barene, paludi e canali, con paesaggi mozzafiato e panoramiche verso Venezia, in particolare sulle isole di Burano e Torcello. Solo due note stonate: giornata particolarmente ventosa (che però ci ha facilitato il tragitto di ritorno) e l'aver trovato tutto pieno nei tre agriturismi presenti.

venerdì 28 aprile 2017

Il primo combinato

Settimana di pioggia che ha completamente annullato gli allenamenti in bicicletta, al punto che ho dovuto rispolverare la spinbike per potermi allenare in garage. Ieri, dopo 45 minuti discretamente intensi, ha improvvisamente smesso di piovere, così sono subito partito a piedi, anche se dopo soli 3 km sono dovuto mestamente rientrare sotto al diluvio universale. Mi sono reso conto che questo è stato il primo allenamento combinato dell'anno, e tra poche settimane si debutta con il Medio del Mugello ! Aiutooooo

giovedì 27 aprile 2017

Frasi celebri

Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa, neanche a me! Ok ? Se hai un sogno, tu lo devi proteggere, quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare; se vuoi qualcosa… vai lì e inseguila !

Will Smith, dal film "Il segreto della felicità", 2006

sabato 22 aprile 2017

Alla sfortuna non c'è limite

Il forte sbalzo termico di questi giorni mi tiene lontano dalle montagne, così decido di pedalare su strade bianche, argini, sentieri in mezzo alla campagna, ripercorrendo il percorso Gravel dello scorso anno (Scorzè, Montebelluna, Asolo, Castelfranco). La prima foratura può capitare, cambio la camera d'aria e riparto; la seconda me la cerco saltando male su un marciapiede, camera da buttare, ma con toppa e mastice riparo la prima. In salita verso Asolo rompo la catena: ho la maglia di scorta ma non gli attrezzi per ripararla, così suono un campanello, mi faccio prestare una pinza e riesco a sistemare il tutto, anche se mi tocca mangiare il panino con le mani nere come il carbone. Un sasso appuntito mi fa forare nuovamente, seconda ed ultima toppa e di nuovo in sella; poi mi fermo per gonfiare meglio la ruota ma mi si rompe la valvola e sono a piedi. Dopo 1 km di running disturbo un apicoltore che gentilmente mi porta da un conoscente (che ripara di tutto) ed ha una nuova camera d'aria da vendermi. E per fortuna i cuscinetti che scricchiolavano hanno retto fino alla fine.

giovedì 20 aprile 2017

Frasi celebri

Per andare forte bisogna pedalare agili i rapporti duri

Francesco Moser

domenica 16 aprile 2017

Freni a disco

Nel fango del ciclocross si sono dimostrati subito sensazionali, tutt'altra cosa rispetto ai cantilever, anche se in questa disciplina le frenate sono brevi e raramente impegnative. Su strada nutrivo qualche dubbio, non tanto per i pochi grammi in più, ma soprattutto per la registrazione e la manutenzione, ed infatti all'inizio qualche difficoltà nel capire il nuovo meccanismo c'è stata, ma grazie alle guide su internet le perplessità si sono presto dissolte. Per quanto riguarda la frenata vera e propria devo dire che rispetto al sistema classico grosse differenze non se ne avvertono, per cui non mi sembrava una novità così sostanziale. Dopo averli testati in un paio di discese lunghe e ripide ne ho apprezzato la morbidezza delle leve e la potenza di frenata anche una volta surriscaldati, ma la sorpresa più grande è stata scendere dal passo Croce d'Aune sotto la pioggia battente: sembrava di essere sull'asciutto, mentre con i freni tradizionali sarei stato davvero in difficoltà. Inoltre mi sono risparmiato di dover pulire ruote e bici dalla poltiglia nera dei gommini che si sbriciolano sfregando sui cerchi bagnati.