Non avevo grandi ambizioni, se non quella di migliorare la posizione a metà classifica dello scorso anno (qui); già nel nuoto sul lago di Lavarone mi son sentito a mio agio, aumentando il ritmo nel finale ed uscendo in buona posizione (9° su 31 di categoria). Nella frazione ciclistica mi ritrovo un poco in mezzo al traffico, e per il primo terzo del percorso mantengo un buon ritmo, evitando inutili fuori giri, e lasciandomi sfilare da qualche avversario; poi vado in progressione, comincio a recuperare posizioni, e a divertirmi affrontando in velocità anche i tratti più tecnici (5° tempo parziale). La frazione podistica comincia con una salita nel sentiero, poi una ripida discesa che ci riporta in zona cambio: sono sfinito e poco lucido, e nella seconda metà, con continui dolci saliscendi nel bosco, non riesco mai a spingere come vorrei, ma a guardare i parziali a fine gara evidentemente gli altri erano presi peggio di me. Chiudo 6°/31, oltre ogni più rosea aspettativa, così esausto da non riuscire nemmeno a finire l'abbondante porzione di spetzli con lo speck che ci hanno offerto a fine gara.
